[Mixtape] I-Trees – Daga Det vol. 5

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Traduzione: Chronixx – Il Rasta Differente (Odd Ras)

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Ahhh Boy, Digital, one one
Chronixx again
Well nuff a talk bout buss
Buss what?
Lef some a dem a wait a di bus stop
Nuff get di bus and go fall off track
And siddung a bus back a wait fi buss back
But guess what, Selassi I alone mi salute
All when lie a di trend Chronixx a talk di truth
Say mi nah do weh babylon want mi do
dem inna straight jeans mi inna khaki suite

Molti di loro parlano di impugnare (armi da fuoco)/ dominare
Impugnare/dominare cosa?
Alcuni di loro restano ad aspettare alla fermata del bus
Molti prendono il bus/si sballano e escono di strada
E si siedono in fondo al bus ad aspettare di sballare di nuovo
Ma sapete una cosa, io porto rispetto al solo Selassi I
E quando tutti dicono bugie Chronixx dice il vero
Dico che non farò mai quello che Babilonia vuole che io faccia
Loro indossano jeans stretti io invece sto nel mio vestito color khaki

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Recensione: Rootsman I – Some Songs

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Ero in fibrillazione all’idea di scaricarmi il nuovo EP di Rootsman I, uno degli artisti italiani che più apprezzo, per l’intensità della voce e per le scelte stilistiche che fa. Quando poi il download è terminato e ho alzato il livello delle casse, ho capito che avevo motivo di fibrillare.

Il ragazzo, che ho avuto la fortuna di conoscere meglio quest’estate, è ormai sulla scena da dieci anni, come solista e come cantante della Train To Roots, e credo che questo ultimo lavoro sia un po’ la dimostrazione della sua crescita musicale.

Già dal primo pezzo, “Dem cyaan”, dub ricco di ritmo e di sentimento, io non riesco a non prendermi bene. Chiudo gli occhi, la testa si muove lentamente a destra e sinistra, e mi immagino l’ebrezza di suonarlo in una sala semibuia con un impianto enorme da far vibrare.
Il chune dopo, “High meditation”, con una base in levare tendente al roots, permette davvero di sentirsi “Irie” e rilassati al solo ascolto.
Il terzo pezzo è una delle hit del disco, “I try”, una combination con Toni San, e mi ricorda tanto il roots romantico, quello un po’ melanconico e pieno di sentimento che si ascolta a fine danza, quando ancora si ha voglia di dondolarsi mentre si torna a casa osservando il sole che sorge.

Continuo l’esplorazione della musica di Michele con “Children”, uno dei brani che più mi incuriosiva sia per il titolo che per il modo in cui inizia, e di nuovo le sonorità deep e dub del pezzo mi conquistano. Il ritornello in particolare, forse anche per la presenza del coro femminile, mi fa impazzire.

Andando avanti trovo “Vampires”, bomba di canzone in cui il ritmo in levare e i bpm a velocità aumentata fanno venire voglia di saltare e ballare all’istante.

A chiudere l’EP c’è un remix di Toni San “Da soul”, altro pezzo new roots, e “Soldier bwoy”, brano decisamente più ritmato e in tipico stile Rootsman I.

Tutto l’album è comunque centrato sull’attualità, ogni canzone tratta temi quali la povertà nel mondo, la precarietà della vita, le difficoltà rispetto al futuro, ma è anche pieno di messaggi positivi e di speranza.

Che dire, non avevo grossi dubbi sulle qualità del nostro, e dopo questo lavoro credo che chiunque mi dia ragione: la voce profonda e chiara, i messaggi esprime, i valori che propone, fanno di Rootsman I una delle personalità di cui abbiamo assolutamente bisogno nella scena odierna, dove spesso ci si dimentica il senso puro dello spingere musica (e cultura) reggae e ci si lascia ingannare dagli effimeri successi che offre Babylon: gwaan bredrin, keep di fyah burnin’.

Panda

Scarica “Some Songs” su ReggaeRevolution.it

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BergamoReggae: il manifesto

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BergamoReggae è un gruppo di persone, una crew e, dal 2008, un’associazione legalmente costituita.

BergamoReggae cerca da sempre di unire e dare forza al movimento reggae bergamasco garantendo, a chiunque lo desideri, la possibilità di avere un cardine robusto su cui poter fare leva per sviluppare le proprie passioni e i propri sogni.

BergamoReggae è governata da rapporti privi di utilitarismi e opportunismi, è genuina e agisce sempre alla luce del sole.

BergamoReggae non è totalitaria, ma è forte dell’unità delle variabili che la compongono.

BergamoReggae non è una persona, né un volto né tantomeno un sound. BergamoReggae si è costituita associazione per potersi interfacciare con le istituzioni, e quindi ha un presidente, un consiglio direttivo e un libro soci. Ma BergamoReggae è tanto del presidente quanto di ognuno dei componenti della massive.

BergamoReggae vuole essere inclusiva cercando di non essere ingombrante o eccessiva. Le location presso le quali organizza le proprie attività restano a disposizione dell’associazione/crew poiché rappresentano il fulcro della vita associativa.

BergamoReggae non è ricca di beni materiali: essa possiede una consolle dj completa, due casse monitor attive, un piccolo sub e un altrettanto piccolo conto in posta, grazie al quale si mantiene in tutte le sue attività. Da quando è nata, ha sempre reinvestito ogni provento o guadagno per garantire ogni volta una maggiore qualità nella proposta artistico-musicale.

BergamoReggae è invece ricca di valori positivi che fungono da collante tra i soci.

BergamoReggae non è una scatola chiusa, ma un un contenitore aperto. Essa custodisce dj, mc, appassionati e cultori del reggae in ogni sua forma, i quali lavorano uniti e in armonia per regalare alla città e alla provincia eventi e fare in modo che il movimento in levare cittadino possa continuare a crescere e svilupparsi. Essa possiede una mailing list interna a cui sono iscritti i soci attivi/sostenitori, i quali annualmente contribuiscono con una quota associativa simbolica (30 euro) al fondo cassa per le attività. La porta di BergamoReggae è da sempre aperta a tutt* coloro che desiderano portare le proprie competenze e passioni al servizio della reggae music, nessuno escluso. Le decine di soci che ogni anno si rimboccano le maniche a titolo volontario per tirare avanti la baracca, siano essi iscritti regolarmente oppure no, ne sono la migliore testimonianza.

BergamoReggae non è gelosa delle proprie competenze e del proprio curriculum, ma anzi è ben felice di poter condividere con chiunque lo desideri le proprie passioni attraverso tutti i mezzi di cui dispone (dal semplice dialogo agli workshop istituzionalizzati).

A BergamoReggae piace fare le cose per e in mezzo alla gente, senza mai assurgersi al di sopra di essa. Lo testimoniamo le migliaia di persone che da anni partecipano attivamente a quello che fa’.

BergamoReggae si compone di dancehall fanatics, di amanti della dub culture, di nostalgici del roots, di mc ragga-hip hop, di turntablists nerd. BergamoReggae si compone di amanti del REGGAE inteso nella sua più ampia concezione. Le differenze nei gusti e nelle passioni di ognuno rappresentano la forza vera del gruppo.

BergamoReggae organizza concerti reggae-roots, ma anche dancehall hardcore-bashment, sound system meeting dub-uk, serate ska, workshop di danza, open mic e molto altro ancora. BergamoReggae organizza eventi REGGAE.

BergamoReggae non pretende di rappresentare la Jamaica in Bergamo, ma si accontenta di informare e diffondere, cercando di essere uno specchio delle contraddizioni di fondo che la cultura jamaicana riflette nella propria musica, sempre in maniera critica e consapevole.

BergamoReggae non è e non si farà mai portabandiera di messaggi di odio, risentimento o razzismo. BergamoReggae vuole divertirsi e fare divertire chi gli sta attorno, poiché crede ancora che la pace e l’amore fraterno siano la chiave per vivere e stare al mondo.

BergamoReggae è consapevole di inseguire un’utopia, ma sa anche che se tutt* credono nello stesso sogno, quello diventa realtà.

Associazione Culturale BergamoReggae

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Stylo G ls Gamba the Lenk & Americana Exotica crew @ Amigdala Theatre [report + foto]

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Come definire l’esperienza in terra lombarda di Stylo G?
BaDD!!

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Stylo G ls Gamba the Lenk & Americana Exotica crew @ Amigdala Theatre

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Bergamoreggae quest’anno ha deciso di esagerare. Dopo la serata storica che ha visto Protoje esibirsi sul palco del Pacì Paciana, ecco a voi un’altra esclusiva succulenta: STYLO G, il nuovo talento della dancehall music mondiale!

Questa volta la produzione è affiancata da Mad Army, Pipeline e Powa Flowa, crew gemelle di promoter reggae-dancehall che da anni organizzano eventi di qualità tra Milano, Varese e Brescia.

E questa volta ad ospitare l’evento sarà l’Amigdala Theatre, locale ormai rinomato tra gli appassionati di musica in levare, famoso per le pareti videoproiettate che avvolgono l’avventore in un viaggio musicale multisensoriale.

Stylo G, all’anagrafe Jason McDermott, nasce nel 1985 a Spanish Town in Jamaica, e sin da subito si approccia alla musica grazie al padre, il raggamuffin dj Poison Chang.

Ancora bimbo si trasferisce a Londra con la famiglia, e lì si lascia influenzare dalla musica underground inglese, che in quegli anni vede nascere il grime, un genere affine all’hip hop. Eccolo quindi incidere i primi singoli di successo (uno tra tutti “My yout”) e sperimentare la propria vocalità su sonorità di vario tipo. Ma non si scappa dalle proprie radici, ed ecco quindi che di lì a poco Stylo comincia a cavalcare dei beat più propriamente dancehall, pescando tra le produzioni migliori che la Jamaica sforna ogni anno.

E il successo è immediato. “Call me a yardie” è uno dei tune più suonati e remixati del 2012, e va infatti a finire diretto nella compilation “Ragga ragga ragga” edita ogni anno dalla VP records, la maggiore etichetta discografica del genere. In questa hit Stylo si dichiara orgogliosamente uno “yardie”, ovvero un jamaicano, in maniera da chiarire le proprie origini e strizzare così l’occhio al mercato musicale dell’isola.

Da lì ad oggi il successo della sua musica è sempre maggiore. Dopo “Press up”, un singolo raggamuffin classico in cui Stylo rende omaggio al padre, arriva “Soundbwoy”, e non ce n’è più per nessuno.

Il singolo, con sonorità che richiamano la musica dubstep, è prodotto da 3 beat/Diztortion, una delle massime etichette di musica underground inglese, ed è studiato ad hoc per portare Stylo all’attenzione della massive europea, tant’è che lo ritroviamo di lì a breve nella chart musicale UK insieme ad artisti mainstream di lunga data. Il “soundbwoy” nel gergo del reggae altro non è che colui che appartiene ad un sound, una crew, e nel testo Stylo richiama le tematiche classiche di un dubplate da battaglia, ovvero di una canzone da sfida che viene normalmente registrata per clash o contest ad appannaggio di una o dell’altra crew.

Il suo nome è ormai sulla bocca di tutti ed è allora che Stylo pensa bene di piazzare il singolo che lo afferma definitivamente nel firmamento delle stelle della dancehall: da un campione classico di “Bam bam” della dj Sister Nancy ecco “Badd”, una vera e propria mina che risuona ancora oggi nei migliori club di tutto il mondo. Il video, girato durante il carnevale di Notting Hill, conferma poi la carica del giovane mc e dà garanzie forti sulla potenza dello show che ci apprestiamo a goderci tra qualche giorno.

Ad aprire le danze avremo l’eclettico mc di Milano Gamba the Lenk, con il suo show originale e pieno di sorprese, e ad accompagnare la serata le ballerine scatenate di Americana Exotica crew, capitanate dalla queen Beatrice Secchi.

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Protoje & The Indiggnation at Festa del Raccolto [report + foto]

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Anche quest’anno arriva il momento di organizzare la tanto attesa Festa del Raccolto al csa Pacì Paciana, e Bergamo Reggae lavora per mesi per organizzare un live show di assoluto rispetto: Protoje, reggae singer che si sta affermando sempre più sulla scena, accompagnato dalla The Indiggnation Band, è la sfida che la crew bergamasca decide di affrontare.

L’attesa è altissima, sin dai primi minuti di promozione mediatica gli addicted del genere sono entusiasti, pare proprio che sarà un concertone incredibile e che nessuno voglia perderselo. D’altronde il ragazzo sembra proprio talentuoso, di ritorno da un tour estivo entusiasmante e da una serie di concerti in cui ha dimostrato la sua bravura calcando decine di palchi.

I mesi passano, i dettagli della serata vanno via via definendosi, i flyer girano, la città è tappezzata di manifesti, tutto è ormai pronto per la serata del Raccolto: 2 Novembre 2013, si va in scena! Si comincia a lavorare già dal primo pomeriggio, bisogna fare la spesa, organizzare il catering ed il camerino, pensare alla cena e all’hotel per la band, predisporre l’impianto e il palco per la serata, fare il soundcheck, cenare, ed ovviamente fare su a nastro visto che si tratta della Festa del Raccolto.

La gente inizia ad arrivare, l’atmosfera si scalda con il warm-up a cura di Giuppy outta Solid State che per l’occasione seleziona pezzi storici & ganja tunes, e prima di mezzanotte il centro sociale è già strapieno di gente. Poco prima del live la consolle viene lasciata a Yaadcore, membro della band e dj, che propone una scaletta musicale strictly roots and culture di tutto rispetto.

Quando Protoje sale sul palco, si capisce subito che il live che ci si appresta a sentire è uno di quelli memorabili: il giovane artista regala ai fans alcuni dei suoi pezzi più noti come “I&I”, “Kingston be wise”, “Rasta Love”, “Who dem a program” (in una versione leggermente rivisitata nella quale le incredibili ragazze coriste hanno dimostrato la profondità delle loro voci), “This is not a Marijuana song”, e ad ogni pezzo il pubblico risponde con urla e accendini accesi.
Verso la fine del concerto c’è stato anche un bellissimo momento durante il quale Protoje ha lasciato spazio alle ragazze che hanno cantato “Get up stand up” di Bob Marley, rendendogli onore e creando una nuvola di pace e serenità che si è diffusa in tutto il centro.

A concludere la serata Panda Sound ha infuocato la dancehall con uno show che ha visto alternarsi al microfono gli mc’s del sound e anche alcuni amici canterini presenti sul posto (grazie a tutti!).

La serata si conclude quando il cielo inizia ad albeggiare, l’ultimo centinaio di persone lasciano il posto continuando a dondolarsi e a ballare sorridenti, e noi non possiamo che guardarci estremamente soddisfatti. La risposta che abbiamo avuto dalla massive è stata davvero positiva, e ci da la carica per cominciare sin da ora ad organizzare i prossimi big events targati Bergamo Reggae.

Da Lunedì però: adesso sono le 7 della Domenica mattina e ci meritiamo di crollare, sfiniti, sul letto.
Thanks and blessings
Laura Panda

Protoje & The Indiggnation live at Festa del Raccolto – 2 Novembre 2013

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02/11/13 – Protoje & The Indiggnation – Festa del Raccolto

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Dopo il successo degli anni scorsi BergamoReggae e il csa Pacì Paciana si apprestano a celebrare anche quest’anno la Festa del Raccolto, perfettamente in linea con i tempi di potatura ed essiccatura annuali. Sabato 2 Novembre infatti, presso il csa Pacì Paciana, il pubblico bergamasco assisterà ad un concerto-evento più unico che raro: stiamo parlando di Protoje dalla Jamaica, che si esibirà dal vivo con la sua Indiggnation band.

Dopo il debutto del 2010 con i primi singoli prodotti da Don Corleon (giovane e talentuoso produttore), Oje Ken Ollivierre, figlio della famosa cantante Lorna Bennett, diventa a tutti gli effetti Protoje. [Continua a leggere...]

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I-Trees – Daga Det – Bashment Edition

I-Trees – Daga Det – Bashment Edition by I-Trees on Mixcloud

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Freedom Fighters 2013: BIG UP TO ALL OF YOU! [foto]

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