{"id":4523,"date":"2011-06-20T22:09:08","date_gmt":"2011-06-20T20:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/?p=4523"},"modified":"2011-11-29T19:57:54","modified_gmt":"2011-11-29T17:57:54","slug":"227-%e2%80%93-bergamo-reggae-sunfest-2011-%e2%80%93-brusco-roots-in-the-sky-virtus-gal-dem-crew","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/2011\/06\/20\/227-%e2%80%93-bergamo-reggae-sunfest-2011-%e2%80%93-brusco-roots-in-the-sky-virtus-gal-dem-crew\/","title":{"rendered":"22\/7 \u2013 Bergamo Reggae Sunfest 2011 \u2013 Brusco &#038; Roots in the sky &#8211; Virtus &#038; Gal Dem Crew"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/sunfest2011-logo-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"sunfest2011-logo\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5412\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/195778_222925464399276_419698_n-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"195778_222925464399276_419698_n\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4526\" srcset=\"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/195778_222925464399276_419698_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/195778_222925464399276_419698_n.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><br \/>\nPer il secondo giorno di Sunfest, avremo come ospite d&#8217;onore Virtus (che sar\u00e0 sul palco anche Gioved\u00ec 21 insieme agli Ward 21) insieme al sound tutto al femminile delle Gal Dem Crew. Selezioni coinvolgenti e tanto calore romano in apertura di un concerto live tutto da vivere&#8230;.altro giro, altro big artist: \u00e8 la volta di Brusco accompagnato dalla Roots in the sky band. Da pochi giorni \u00e8 uscito il suo nuovo album &#8220;Fino all&#8217;alba&#8221; e in questa serata sicuramente ci far\u00e0 una degna presentazione del suo lavoro, senza per\u00f2 tralasciare le ultime chicche di &#8220;Quattroemezzo&#8221; o degli album precedenti!<br \/>\nBrusco sa coinvolgere e far ballare grandi e piccini: impossibile perderselo, &#8216;namo &#8216;namo!<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>BRUSCO &#038; Roots in the sky<br \/>\nGiovanni Miraldi, in arte Brusco, inizia ed esibirsi all\u2018et\u00e0 di 15 anni in occasione delle prime dancehall promosse dal sound system One Love hi Powa al Forte Prenestino, storico centro sociale di Roma. Era il 1990, anno in cui in Italia nacquero le prime \u2014posse\u201c, gruppi musicali prevalentemente orientati alla musica rap e legati ai movimenti studenteschi di quegli anni. Con l\u2018allora compagno di scuola Paolo II (oggi rapper noto come Chef Rag\u00f9), Brusco diede vita alla Vatican Posse utilizzando lo pseudonimo di Papa Giovanni. Per circa 2 anni questa formazione musicale si fece conoscere ed apprezzare grazie ai live che ne fecero uno dei gruppi pi\u00f9 richiesti nella capitale. Nel 1992 Brusco, che aveva nel frattempo cambiato il nome d\u2018arte in Papa G., si un\u00ec alla neonata Villada Posse, band musicale composta da un vasto gruppo di amici che erano soliti riunirsi a Villa Ada, un parco romano. Brusco insieme alla V.A.P. pubblic\u00f2 una cassetta musicale nel 1993 ed un cd nel 1996. Questi lavori, sebbene grezzi dal punto di vista tecnico, costituiscono un vero e proprio cult per gli amanti del reggae italiano e hanno fatto in modo che la Villada Posse girasse in lungo ed in largo per la penisola richiamando migliaia di spettatori. Nel 2000 Brusco \u2014diventa\u201c finalmente Brusco ed intraprende la carriera solista. Dapprima con singoli brani destinati a compilation e collaborazioni con diversi artisti del panorama reggae ed hip hop italiano, e in seguito, nel 2001, con il primo cd solista intitolato \u2014Brusco\u201c. Tra i vari brani il cd contiene \u2014ancora e ancora\u201c, canzone dedicata alla A.S. Roma campione d\u2018Italia nel campionato di calcio 2000-2001. Il brano ebbe un grande successo e richiam\u00f2 l\u2018attenzione, oltre che di un vasto pubblico, delle radio e delle televisioni. Da quel momento Brusco non si \u00e8 pi\u00f9 fermato. Nel giro di pochi mesi ha sfornato 6 singoli tratti dal cd \u2014Si fa presto a dire \u2026Brusco\u201c del 2003. Tra essi il pi\u00f9 noto fu sicuramente \u2014Sotto i raggi del sole\u201c rifacimento dancehall della hit degli anni \u201860 \u2014Abbronzantissima\u201c di Edoardo Vianello. Il successo di \u2014Si fa presto a dire\u2026Brusco\u201c port\u00f2 il cantautore romano ad esibirsi in contesti nuovi (tra cui diversi programmi televisivi) per lui e per il reggae italiano che non aveva mai conosciuto in precedenza una simile esposizione mediatica. Dopo questo bagno di notoriet\u00e0 Brusco ha deciso di intraprendere la via pi\u00f9 difficile, ma per lui anche la pi\u00f9 gratificante. Anzich\u00e9 proseguire su una strada fatta di brevi e strapagate esibizioni musicali e di canzoni che per essere di gradimento delle radio necessitavano di compromessi artistici e di intromissioni da parte dei discografici, Brusco ha infatti voluto mettersi in gioco senza perdere contatto n\u00e9 con il suo mondo artistico, fatto di centri sociali, piazze e locali in cui l\u2018ingresso fosse accessibile a tutti, n\u00e9 con i propri riferimenti musicali, ovvero il reggae-dancehall giamaicano, un genere decisamente dinamico in grado di evolversi e rinnovarsi con estrema rapidit\u00e0. E cos\u00ec, collaborando con alcuni punti di riferimento internazionali della musica reggae, come One Love hi powa e Pow Pow movement e MacroBeats, Brusco ha dato vita nel 2006 al suo terzo cd \u2014Amore vero\u201c. Nel cd sono presenti alcune canzoni divenute delle vere e proprie hit underground. Infatti, anche senza la promozione delle grandi radio, decisamente fuori target per brani come \u2014l\u2018erba della giovinezza\u201c, \u2014 Sangue\u201c o \u2014Roma turn Rasta\u201c l\u2018album ha riscosso un grande successo ed ha qualificato Brusco come uno dei cantanti pi\u00f9 amati dalle nuove generazioni. Anche grazie alla realizzazione di alcuni 45 giri, destinati agli amanti del reggae, negli ultimi anni Brusco ha visto crescere notevolmente il numero dei suoi estimatori e conseguentemente delle proprie esibizioni musicali. Insieme alla \u2014Roots in the Sky Band\u201c che lo accompagna nei live dal 2006, Brusco continua a sviluppare l\u2018aspetto che pi\u00f9 gli piace del mondo musicale: i concerti dal vivo ed il contatto con il suo pubblico. Il 4 Giugno esce il nuovo cd \u2014Quattroemezzo\u201c.<\/p>\n<p>&#8220;FINO ALL&#8217;ALBA&#8221;<br \/>\n&#8220;Fino all&#8217;alba&#8221; e&#8217; il nuovo attesissimo cd, tutto cantato in italiano, con temi forti, aggressivi, diretti e &#8220;senza fronzoli&#8221;. Un progetto cioe&#8217; che parla direttamente al pubblico, a chi condivide i valori del cantautore romano, piu&#8217; che ai programmatori delle radio commerciali o ai critici della carta stampata. Il linguaggio ed il flow di &#8220;Fino all&#8217;Alba&#8221; intrappolano l&#8217;ascoltatore nell&#8217;universo musicale di Brusco per l&#8217;intera durata delle 10 tracce! Non ci sono canzoni di serie a, ideate per le radio e canzoni di serie b, incise tanto per completare il cd (come purtroppo spesso capita di ascoltare), ogni singola traccia e&#8217; una storia che si racconta coinvolgendoci dal 1\u00b0 secondo all&#8217;ultimo. La travolgente ironia di Brusco gli permette di trasformare in musica storie d&#8217;amore, di rispetto, di lealta&#8217;, ma soprattutto di denuncia, denuncia verso una societa&#8217; che sembra smarrirsi sempre piu. Proprio in questo senso il testo de &#8220;I 3 porcellini&#8221; (ovvero Berlusconi, Emilio Fede e Lele Mora) rappresenta il manifesto simpatico ma drammaticamente reale nei confronti di un tema di grande attualita&#8217; e canzoni come &#8220;Piu&#8217; mi buttano giu&#8217;,piu&#8217; risogo&#8221;, &#8220;Un uomo e&#8217; solo un uomo&#8221; e &#8220;Intollerante&#8221; cercano di incentivare l&#8217;ascoltatore a non darsi mai pervinto, ad apprezzare anziche temere le differenze culturali e a non seguire passivamente i clich\u00e8 caratreristici del mondo in cui viviamo.<br \/>\nCome sempre Brusco e&#8217; capace anche di far sorridere evidenziando gli aspetti piacevoli e incoraggianti della vita: &#8220;Fino all&#8217;Alba&#8221; la title track, e&#8217; destinata a diventare una vera e propria hit underground (come fu l&#8217; &#8220;Erba delle giovinezza&#8221;) mentre &#8220;Amore non so&#8221; una poesia per la propria amata.<\/p>\n<p>VIRTUS<br \/>\nFederico Gidaro in arte VirtuS nasce a Roma il 22 Novembre del 1986 e fin dalla &#8230;giovane et\u00e0 ha manifestato i suoi interessi verso la musica. Ha studiato fisarmonica nell&#8217;infanzia presso la Scuola di Musica Luciano Fancelli e ha frequentato per un breve periodo la scuola di musica per film del maestro Elio Polizzi. Attualmente \u00e8 impegnato negli studi del D.A.M.S (indirizzo musica) presso la facolt\u00e0 di Lettere e Fiolosofia dell&#8217;universit\u00e0 di Torvergata a Roma. L &#8216;approccio alla musica reggae avviene nell&#8217;estate del 2004 grazie agli amici del paese d&#8217;origine Sant&#8217;Andrea Apostolo dello Ionio (Cz). Dal 2005 iniziano cos\u00ec le prime autoproduzioni insieme alle prime esibizioni. Nell&#8217;inverno del 2006 nascono le prime collaborazioni col Pakkia Sound (di cui \u00e8 stato poi membro fino al 2009 ) con il quale ha potuto esibirsi in storiche locations del reggae romano come il C.S.O.A Villaggio Globale e l&#8217;Intifada. Nel 2008 partecipa alla compilation Southyard #1 (dell&#8217;omonima Southyard Records) sia come autore del brano &#8220;Mi gyal&#8221; sia come compositore del riddim &#8220;Bless The Ladyes&#8221; sul quale hanno cantato nomi come Fido Guido Mama Marjas, Kalafro Sound Power e Treble. Il ritmo \u00e8 anche stato stampato su 7&#8243;. Nel 2009 esce il suo primo album gratuitamente scaricabile (www.virtusdisco2.altervista.org) contenente vecchi brani (in un nuova veste sonora) e altri pi\u00f9 recenti tutti su riddim da lui suonati e composti (ad eccezione di Early Morning e Bullet Era). Attualmente \u00e8 impegnato a diffondere la sua musica tramite concerti live con la Southska band o su sound system accompagnato dal sound femminile Gal Dem Crew.<\/p>\n<p>GAL DEM CREW<br \/>\nGal Dem Crew Female sound nasce nel 2005 dopo che le esperienze di Miss B-Ranks , Queen Mana e Miki, si uniscono per dare vita ad un progetto di sound reggae interamente al femminile, Ci siamoincontrate nel 2001, durante le varie serate reggae della capitale\u2019 Amanti di questa musica, cominciamo a frequentarci anche ai di fuori delle dance hall e cominciamo a collezionare vinili, divertendoci a fare qualche selection fra di noi. Chi da principio da \ufb01ducia al nostro progetto, \u00e8 Radio Onda Rossa che ci fa avere voce allinlemo del marted\u00ec femminista e ci stimola poi ad organizzare tre edizioni del \u201cCanta che te passa\u2018? serata a microfoni aperti che d\u00e0 spazio ai cantanti italiani emergenti e non, e che ha visto la partecipazione fra gli altri Lion D, Lu Marra , Mighty CeZ e dei gi\u00e0 veteran Ginko, Rufino e Bonifax, PresidentArpi ed il Baracca Sound, riunito al completo per Foccasione. Tra il 2006 e 2007 Gal Dem Crew suona come resident sound al Dread Iion Pub e al Digit Club dove organizza serate fisse il mercoled\u00ec, ospitando a tumo i d] dei vari sound della capitale. Le serate pi\u00f9 rappresentative tuttavia sono state organizzate nei centri sociali che qualche anno fa erano ancora gli unici a dare spazio al progetto dei sound syslem. La torre, la Strada, Strike, Intifada e Fesperienza degli aperitivi domenicali okkupalo, dove abbiamo anche avuto il piacere di organizzare serate ospitando Mamamarjas. Nell&#8217;aprile del 2008 nasce la collaborazione con il Villaggio Globaie dove Gal Dem presenta il riddim &#8220;bless the Iadies&#8221; prodotto da South yard records, creato dal giovane singer8. composer Vir\u00eeus e da cui prende il nome I\u2018omonima tune. Ospiti della serata erano anche Fido Guidoe Lu Marra. In seguito atale esperienza Gal Dem crew comincia a concretizzare il proprio progetto di una crew femminile che promuova anche eventi con artisti intemazionall ed inizia con General Levy, Daddy Freddy e YT Nel frattempo la voce della crew reggae femminile di Roma comincia a spargersi per la penisola e anche fuon dall\u2019ltaiia. Diversi sound ci invitano a suonare nelle rispettive citt\u00e0; Milano, Matera, Cosenza, Bari, Taranto e per nostra grande gioia sbarchlamo anche in Sicilia per partecipare al Sikula Reggae Fest 2008 e in Sardegna per il Sardinia Festival 2009. Il resto della storia \u00e8 ancora da scnvere. . LIONESS KEEP ON FIGHTI!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il secondo giorno di Sunfest, avremo come ospite d&#8217;onore Virtus (che sar\u00e0 sul palco anche Gioved\u00ec 21 insieme agli Ward 21) insieme al sound tutto al femminile delle Gal Dem Crew. Selezioni coinvolgenti e tanto calore romano in apertura di un concerto live tutto da vivere&#8230;.altro giro, altro big artist: \u00e8 la volta di Brusco accompagnato dalla Roots in the sky band. Da pochi giorni \u00e8 uscito il suo nuovo album &#8220;Fino all&#8217;alba&#8221; e in questa serata sicuramente ci far\u00e0 una degna presentazione del suo lavoro, senza per\u00f2 tralasciare le ultime chicche di &#8220;Quattroemezzo&#8221; o degli album precedenti! Brusco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[274],"tags":[],"class_list":["post-4523","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bergamo-reggae-sunfest-2011"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4523"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4525,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4523\/revisions\/4525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}