{"id":6509,"date":"2014-10-20T22:16:34","date_gmt":"2014-10-20T20:16:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/?p=6509"},"modified":"2014-10-20T22:16:34","modified_gmt":"2014-10-20T20:16:34","slug":"recensione-dubfiles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/2014\/10\/20\/recensione-dubfiles\/","title":{"rendered":"Recensione: DubFiles"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.bergamoreggae.org\/bgr\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/PaoloBaldini-1.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 il 14 Ottobre, ed io non vedo l\u2019ora di tornare a casa dal lavoro ad ascoltarmi l\u2019album di <em>DubFiles<\/em> che esce proprio oggi.<\/p>\n<p>Il progetto, nato dalla mente di <strong>Paolo Baldini<\/strong>, bassista di band come B.R.Stylers e Africa Unite e produttore ormai ben conosciuto nel panorama musicale italiano, mi ha affascinato sin da subito e ho avuto la conferma dello spessore di questo gruppo di artisti quando li ho potuti ascoltare dal vivo a Bergamo: non solo sono bravi, non solo hanno delle voci interessanti, ma sono anche simpatici, e sono i primi a divertirsi durante i loro show.<\/p>\n<p>Registrato all&#8217;interno dell\u2019<em>Alambic Conspiracy Studio<\/em>, l\u2019album \u00e8 il frutto di un lavoro collettivo nato ad inizio 2013 che inizialmente si compone di alcuni video (visibili su YouTube) che vogliono essere semplicemente la testimonianza di quello che succede, appunto, nello studio stesso: da un lato c\u2019\u00e8 Baldini che al mixer crea delle versioni dub di alcune canzoni, e nella stanza accanto degli amici, dei cantanti gi\u00e0 noti nel mondo della musica, che si esprimono al microfono. Le versioni che si creano, partendo da tracce separate del mixer, sono un\u2019articolazione pi\u00f9 complessa e multiforme delle canzoni, e danno modo ai cantanti di cimentarsi in tempo reale tra dub version e testi (che sono improvvisati oppure rappresentano una rivisitazione alternativa di canzoni gi\u00e0 prodotte).<\/p>\n<p>Dopo una vera e propria esplosione mediatica (in parte inaspettata) delle riprese video di queste session artistiche, il gruppo decide di raggruppare tutti questi esperimenti (tra l\u2019altro molto ben riusciti) sotto forma di disco. Se per\u00f2 l\u2019idea di elaborare un disco \u00e8 inizialmente l\u2019occasione per \u201ccollettare\u201d le produzioni dei vari cantanti, diventa poi uno stimolo per produrre, nello stesso modo, altro materiale musicale, altre canzoni, e coinvolgere cantanti anche fuori da Pordenone e dall\u2019Italia.<\/p>\n<p>In quest\u2019avventura musicale, infatti, Baldini collabora (in studio prima e nei live poi) con Jacob L.O. e Jules I dei Mellow Mood, Andrew I, Forelock degli Arawak, Sr Wilson, e vanta la collaborazione di alcuni ospiti speciali quali Richie Campbell, il musicista Dux Fx e il rapper Rawz.<\/p>\n<p>Il disco, edito da <em>La Tempesta Dischi \/ La Tempesta Dub<\/em> e acquistabile online, vuole essere un richiamo all\u2019universo del dub, cercando di restare il pi\u00f9 possibile affine alle sonorit\u00e0 e all\u2019uso degli effetti e dei mixaggi tipici di questo mondo.<\/p>\n<p>L\u2019intero progetto Dub Files viene definito dallo stesso Baldini una \u201cmera libidine musicale\u201d, e si rif\u00e0 alla grande arte del dub nata in Giamaica negli anni 60-70: \u00e8 a questa pratica che va riconosciuto il merito di aver cambiato molto il modo di produrre musica, costituendo infatti il vero \u201carchetipo del concetto di remix\u201d, concetto tutt\u2019oggi portante nella musica moderna. L\u2019album \u00e8 senza dubbio un prodotto molto interessante che fa riscoprire alcuni pezzi reggae, diventati nel tempo delle hit, sotto una nuova luce: quella pi\u00f9 profonda, poliedrica ed avvolgente, in pieno stile dub.<br \/>\nEd \u00e8 proprio in questo clima positivo e rilassante che quel Marted\u00ec 14 Ottobre mi sono ritrovata, schiacciando play per preascoltare le tracce dell\u2019album.<\/p>\n<p>Laura Panda<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p>Paolo Baldini nasce a Pordenone nel 1975. \u00c8 considerato uno dei produttori pi\u00f9 interessanti del panorama indipendente italiano. Con la sua prima band (B.R.Stylers) si distingue nel panorama reggae italiano per l\u2019uso predominante dell\u2019elettronica e di sonorit\u00e0 di ispirazione UK, che lo avvicinano a nomi come Revolutionary Dub Warriors e Zion Train e che saranno suo segno distintivo per un lungo periodo. Nel 2006 entra a far parte degli Africa Unite, di cui produce due dischi (Controlli e Rootz). La collaborazione con Madaski si estende anche al progetto Dub Sync, di cui \u00e8 bassista e produttore. Il suo approccio si fa sempre pi\u00f9 analogico e ispirato ai grandi nomi del dub made in Jamaica come King Tubby o Scientist. Nel 2010 produce per i Tre Allegri Ragazzi Morti \u201cPrimitivi Del Futuro\u201d, esperimento di contaminazione rock-reggae, che avr\u00e0 un seguito in \u201cNel Giardino Dei Fantasmi\u201d, dove invece il rock \u00e8 tinto di world music. \u00c8 il produttore storico dei Mellow Mood, sicuramente il suo prodotto di respiro pi\u00f9 internazionale, e di cui cura anche i progetti paralleli. Nel 2014 esordisce per La Tempesta con il suo progetto DubFiles, testimonianza del suo lavoro di dubmaster, accompagnato da diversi cantanti (Mellow Mood, Forelock, Richie Campbell, Sr. Wilson, Andrew I e Dub Fx).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il 14 Ottobre, ed io non vedo l\u2019ora di tornare a casa dal lavoro ad ascoltarmi l\u2019album di DubFiles che esce proprio oggi. Il progetto, nato dalla mente di Paolo Baldini, bassista di band come B.R.Stylers e Africa Unite e produttore ormai ben conosciuto nel panorama musicale italiano, mi ha affascinato sin da subito e ho avuto la conferma dello spessore di questo gruppo di artisti quando li ho potuti ascoltare dal vivo a Bergamo: non solo sono bravi, non solo hanno delle voci interessanti, ma sono anche simpatici, e sono i primi a divertirsi durante i loro show. 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