Storia del Reggae a BG: I pionieri degli anni ’80 (II parte)

Dub Trio Band-Leoncavallo giugno86

Nel maggio dell’85 in concomitanza con l’anniversario della morte di Marley, si tiene al Vidia di S.Vittore di Cesena il primo raduno nazionale dell’Italian Roots Club, emanazione della Concerko di Belluno (prima distributrice di musica reggae in Italia). A sorpresa fa la sua comparsa il DUB TRIO di Bergamo che (insistendo quell’attimo …) riesce ad aprire le performance live proponendo un paio di brani (in dub style naturalmente) coadiuvati per l’occasione dal tastierista dei Puff Bong di Venezia e dai toasters (alias MC) della Savona Posse. Forti di questo battesimo del fuoco, il trio originale (i fratelli Kaiser, basso e batteria e il mitico Geo, chitarra) si completa nei mesi seguenti con l’aggiunta dei tastieristi Furio e Ra(s)vasio (che in seguito continuerà la sua avventura musicale con ARPIONI ed OROBIANS), di Ras Albi (a.k.a. the Capitan) alle percussioni e Jah Righètt come tecnico del suono (outta PT Posse).

PT Posse reunion 1998La musica suonata è composta da brani strumentali e personali dub versions basate o influenzate da riddim di Sly & Robbie, Augustus Pablo, Mad Professor, Studio One, Wackie’s, On-U Sound … Con la denominazione definitiva di DUB TRIO BAND, il gruppo vive un ’86 intenso con tre mitici concerti al Leoncavallo di Milano (organizzati dalla LionHorse Posse di Vito War), supportati dal toasting infuocato di Briggy Bronson (Savona Posse), la partecipazione al secondo raduno dell’Italian Roots Club (sempre a Cesena) con Irie e Splifffire, concerti a Montecchio (VI) con Irie e Puff Bong, al Teatro Sociale di Bg e ad una due giorni libertaria in quel di Vercurago (LC) coadiuvati dai fiati dei Niù Tennici di Verona. L’anno seguente il gruppo resta inattivo causa impegni di naja di alcuni componenti (salvo registrare un demo-tape) per poi sciogliersi definitivamente per problemi di varia natura (come recita il proverbio, troppo spesso un bel gioco dura poco …).

The Rastafarians F.C.Tornando alla PT Posse, và menzionata la sua versione calcistica, i RASTAFARIANS e senz’altro i loro più agguerriti avversari, gli ATARASTA, protagonisti di infuocati tornei regolarmente auto organizzati nei vari campetti che in quegli anni erano ancora presenti in po’ dappertutto. Un’altra posse attiva intorno alla metà degli anni ’80 è la KANEFF POSSÈE di Calolziocorte  (per inciso canapa in bergamasco si dice cànef) composta da Jahcomo (r.i.p.) e Ras Paolo; con loro la PT Posse organizza spesso e volentieri eventi ina combination stylee come quelli alla mitica Locanda di Colle di Sogno (sopra Torre de Busi).

Per tutta la restane seconda parte degli ’80 la PT Posse tiene reggae party in varie location: la Pantera Rosa e La Sfinge entrambe di Albino, il Kanaya Rock di Cenate, il Motion di Madone, il Brazil Club di Mariano di Dalmine oltre alla già citata Locanda di colle di Sogno che diventa il covo preferito per interminabili sessions.

flyer 1994

La reggae music si consolida sempre più in terra orobica  ad anche a Bergamo iniziano ad arrivare i primi artisti stranieri: portati in tournée dalla Good Stuff di Roma, si esibiscono al Motion di Madone artisti come  Papa Levi  (warm up by PT Posse), Pato Banton, Linton Kwesi Johnson …

Si affacciano gli anni 90 e la PT Posse continua imperterrita per i primi due anni della decade, tenendo i suoi reggae & african dance party al Bloom di Mezzago,  al Disco Vitia di Ubiale, alle discoteche Kimera di Desio e Primastella di Sola e naturalmente alla Locanda di Colle di Sogno.  Pian piano però, a causa di impegni familiari e lavorativi, la pattuglia si assottiglia finche rimane praticamente solo Capitan Albi a tenerne alto il vessillo.  Sempre e comunque inna PT Posse style, il capitano collabora con Claudio Ongaro (alias Papa’s Onga) prima  all’Antares di Albino (per la rassegna “Etno Music Wave”)  ed in seguito al Triangolo di Ranzanico (aprendo tra l’altro il concerto dei Misty in Roots). Nella seconda metà del decennio si hanno gli appuntamenti mensili alla birreria La Tasca di Olginate (LC) [dove trova spazio anche un altro dj bergamasco,  il noto Ras Giuly (a.k.a. Giuly Rasta)]; le serate alle Sabbie Mobili di Sotto il Monte,  le incursioni nei centri sociali di Bergamo: Fantasma, Eta Beta e naturalmente Pacì Paciana e la partecipazione al Rototom Sunsplash 1998.

L’ultima uscita della PT Posse al completo, si tiene nel gennaio del ’98 al Circolo Arci di Bonate Sotto,dopo quasi vent’anni di onorata carriera inna roots and culture stylee.

Capitan Albi ha poi l’occasione di suonare al Baretto del Leoncavallo per gli eventi  “Milano Break Beat” del novembre ’99 e “Sound System Explosion” dell’ aprile 2000, dopo di che avrà modo di incontrare la new generation dei reggae addicts e confluirà in BERGAMOREGGAE.

Ma questa è un’altra storia …

11 thoughts on “Storia del Reggae a BG: I pionieri degli anni ’80 (II parte)”

  1. Eccezionale racconto di Capitan Albi!
    Quando avremo finito la compilazione della storia del reggae dobbiamo fare uscire un libretto…
    Tra l’altro avviso la crew che sabato, in tarda ora, ho trovato al banchetto un mixtape 2009 di Capitan Albi…
    Ados!

  2. pezzi di storia
    frammenti di cultura del terrotorio
    big rispect Capitano!
    sei prprio un pioniere!
    e la PT POSSE quanto spaccava?

  3. Thanx a lot a tutti x i complimenti. C’è n’è voluto un po’ per riordinare i ricordi e metter giù un testo leggibile ma ne è valsa la pena: back to my roots !
    Confermo che nel secondo concerto al Leonca,
    il buon Vito War c’ha dato dentro alle percussioni…
    Un SALUTO SPECIALE a BILLY un altro dei pionieri
    del reggae in Italia. A luta continua !

  4. Grandissimo Dub Trio!
    Mi ricordo che gli feci da t.d.s. in uno splendido teatro in città alta a Bergamo e per l’occasione arrivarono un certo Fabio [al sax] e X (non mi ricordo) [alla tromba], mi pare, da Verona.

  5. Bella Jahlion,
    fa un sacco piacere sapere che c’è chi si ricorda del Dub Trio ! Il teatro in questione era il Teatro Sociale di in Città Alta che è stato appena restaurato ed aprirà a breve i battenti. La sezione fiati era quella dei New Tennici di Verona; confermo il nome del sassofonista mentre nemmeno io ricordo quello del trombettista …
    cmq. complimenti x la memoria! La mia invece è un colabrodo e non ricordo della tua presenza, chiedo perdono! Bless.

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