11/5 – Festa Dei Palazzi (Zingonia)


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RIQUALIFICAZIONE NON FA RIMA CON DEMOLIZIONE!
NESSUNA SPECULAZIONE SULLE NOSTRE VITE!

Zingonia 11-5volantino 10-5

Siamo gli abitanti dei condomini Athena e Anna, le “Torri” di Zingonia. Ad ottobre i comuni della zona, in accordo con l’Aler di Bergamo, Infrastrutture Lombarde e la Regione Lombardia, hanno approvato un piano di riqualificazione di Zingonia, che prevede l’acquisizione e la demolizione delle nostre case, 209 appartamenti e 15 negozi divisi su 6 palazzi, per fare spazio a strutture commerciali. L’hanno approvato senza interpellare noi che in quegli appartamenti ci abitiamo, senza darci garanzie sul futuro nostro e dei nostri figli.

Zingonia viene nominata spesso per il degrado e la criminalità, e i palazzi Anna e Athena vengono portati come simbolo di questa situazione. Quello che però non viene ricordato è che per noi quei palazzi sono la nostra casa. Molti di noi hanno investito i propri risparmi in quegli appartamenti, molti hanno acceso un mutuo per potere assicurare a sé e alla propria famiglia un tetto sopra la testa. Non neghiamo che i condomini siano stati scenario di illegalità, conosciamo bene la situazione perché l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Siamo i primi a sapere che così non si può andare avanti, e che qualcosa deve essere fatto.

Ma le amministrazioni locali hanno altro in testa, e fanno progetti senza mai preoccuparsi di coinvolgerci nelle decisioni, ci considerano cittadini di serie B. Ci hanno detto che i nostri appartamenti verranno acquistati dall’Aler – ma a prezzi irrisori. Ci hanno detto che alcuni tra noi avranno una casa popolare – ma non sappiamo dove, né a quali condizioni, né cosa succederà a tutti gli altri. Ora, vi chiediamo, cosa pensereste se una mattina leggeste sui giornali che la vostra casa sarà demolita? Se vi proponessero meno di 15mila euro (15mila euro!) per comprare il vostro appartamento, in barba alle rate del mutuo che avete pagato e ai sacrifici fatti per onorarle? E se aggiungessero pure che, nel caso non accettaste, le vostre case saranno espropriate?

Ora vi verranno a dire che noi dei palazzi di Zingonia siamo tutti abusivi, irregolari, criminali, ma in realtà siamo gente comune, come voi, subiamo la crisi come voi, molti di noi sono lavoratori in cassa integrazione e ora verranno pure sbattuti per strada. Il tutto per un progetto che puzza di speculazione, redatto da una giunta regionale finita più volte sotto inchiesta: lo stesso assessore Zambetti, tra i primi promotori del progetto insieme all’assessore leghista Belotti, è in carcere per mafia. E queste persone si arrogano il diritto di trattarci in questo modo?

Non chiediamo molto, chiediamo solo rispetto e dignità, e lotteremo con tutte le nostre energie affinchè questo piano venga fermato, e si inizi la vera riqualificazione di Zingonia, quella che ci considera come persone e non come problemi da cancellare.

Il Comitato residenti delle Torri di Zingonia